Anno 2026

Anno 2026Nel volgere dell'anno liturgico, la nostra comunità torna a levare lo sguardo verso il suo celeste patrono, San Vito Martire, che vegli notte e giorno sulla nostra comunità, sulle famiglie, sugli anziani, gli ammalati, i giovani, i bambini, gli emigranti.
Il suo sguardo benevolo si concretizza negli sguardi noti e talvolta stanchi e sfiduciati di chi abbiamo accanto: San Vito si fa presente e ci dimostra il suo amore attraverso i fratelli e le sorelle con i quali condividiamo la vita familiare, lavorativa, civile e parrocchiale. Metterci sotto la sua protezione significa per noi oggi saperci fidare di chi ci sta accanto, imparare a metterci sotto il braccio del fratello e camminare con lui.
Perciò anche quest'anno ci ritroviamo, come famiglia, riuniti intorno ad un "unica mensa", quella del Signore, per festeggiare il nostro padrono San Vito che ci raduna, in occasione della festa, intorno all'altare, perchè possiamo formare una famiglia unita. 
Sono diversi gli ostacoli che spesso non ci fanno vivere uniti, non ci fanno sognare insieme un futuro bello per noi e per i nostri giovani. Sia, allora, questo momento di festa un tempo di riconciliazione fra tutti, un tempo in cui prendere consapevolezza della realtà attuale, ma anche un tempo in cui prendere in mano le redini della nostra piccola comunità e camminare insieme, uniti, verso la stessa meta.
Ci aiutino San Vito e Santo Stefano a volerci bene e a lasciare, a chi verrà dopo di noi, una comunità viva. Auguri!

Don Antonio Stolfa